“Il Patto del Nazareno? Nasce nel 2008”: la verità di Cioni sul “Giglio magico”

L’ex sceriffo parla a “La Repubblica”: “Portai a Renzi voti alle primarie, non mi accorsi di ciò che stava accadendo”

“E’ il 2008 la data che spiega chi è Matteo Renzi e il Giglio Magico che ha intorno. Tutto nasce da lì”. A raccontarlo in un’intervista sulle pagine fiorentine de la Repubblica è l’ex sceriffo Graziano Cioni, che nel 2009 visse in prima persona le primarie per la corsa a sindaco di Firenze, nel mezzo alla bufera giudiziaria in cui rimase coinvolto (da cui è poi uscito pulito, ma segnato in maniera indelebile).

“Ho sostenuto Renzi alle primarie per il sindaco, gli ho portato dei voti”, ha affermato. “Solo che si pensava di sapere tutto di cosa accadde, invece c’ho messo anni per capire. E l’ho capito quando Renzi era ormai a Palazzo Chigi e tutte le relazioni si erano trasferite a Roma. Verdini incluso”. “Fu proprio Verdini – spiega ancora a la Repubblica – a fare un bel regalo a Matteo: indicare l’ex portiere della Fiorentina Giovanni Galli come candidato sindaco del centr odestra”. Secondo Cioni “l’ex direttore de La Nazione e deputato di Forza Italia Umberto Cecchi rivendicò un ruolo nella vittoria di Renzi alle primarie per il sindaco di Firenze. E con Verdini si creò un rapporto che dopo un po’ portò al Patto del Nazareno”.

Interessante anche la ricostruzione sulla candidatura alle primarie di Michele Ventura: “Fu un caso che Francesco Bonifazi e Maria Elena Boschi sostennero Ventura per poi passare con Renzi?”, si chiede Cioni che da qualche settimana ha lanciato l’idea di un confronto pubblico proprio con Ventura per parlare di quell’episodio. Roba da non perdere. “Renzi – sottolinea ancora Cioni nell’intervista – non è qualcosa di diverso dal Pd. Perché il Pd produce Renzi. Non è di destra, Renzi è di Renzi “.

fonte: firenzetoday.it

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