Emilio Brioli, dopo 15 anni su una sedia a rotelle compie i suoi primi 178 passi

L’uomo è riuscito a camminare per la prima volta dopo 15 anni grazie a un esoscheletro ad altissima tecnologia.

Per 15 anni è rimasto inchiodato a una carrozzina, ma finalmente è riuscito a muovere le gambe e fare 178 passi grazie a uno speciale esoscheletro. Protagonista della storia Emilio Brioli, un uomo di Riccione di 45 anni il cui calvario ha avuto inizio il 10 settembre 2002, quando venne investito da un’auto pirata a Casalecchio di Rimini. Un colpo violento in seguito al quale riportò anche una lesione alla nona vertebra che gli paralizzò le gambe. Inequivocabile la diagnosi: paraplegia.

Ora però Emilio è potuto tornare a muovere qualche passo, dopo 15 interminabili anni. Tutto merito dello sviluppo tecnologico e di un apparecchio cibernetico sperimentato sotto la vigilanza del primario Elvira Morrone, nel Reparto riabilitativo Luce sul mare, all’interno dell’ospedale di Santarcangelo.”Durante la camminata, durata sette minuti e mezzo – racconta al Resto del Carlino – ho avvertito un’infinità di sensazioni, indescrivibili, quasi dimenticate, una luce diversa, i profumi più intensi, i suoni meno ovattati e più chiari e soprattutto ho finalmente guardato negli occhi le persone che mi stavano accanto, anche la mia compagna, all’altezza giusta”

Emilio ha colto l’occasione per ricordare il giorno dell’incidente: “Stavo tornando a casa con la mia moto, una Yamaha R6, quando un’auto, che aveva preso la curva larga, mi è piombata addosso, facendomi fare un volo di 20 metri. L’automobilista è scappato via e di lui non ho saputo più niente. Mi hanno trovato tre ore dopo vicino alla recinzione che avevo buttato giù cadendo, quella dell’aeroporto. Ho riportato una frattura completa alla nona vertebra dorsale, ho subito una lesione midollare che ha causato la paraplegia. In un primo momento non muovevo neppure le braccia, solo la testa”. Da quel momento è iniziato un lungo calvario culminato, dopo 19 interventi chirurgici, con un primo tentativo di ritorno alla normalità e 178 passi, una speranza importante per il futuro.

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